“Macerie Prime – Sei mesi dopo” – ZeroCalcare

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Alla fine noi siamo ‘sta roba qua(…). Sopravvissuti, imperfetti, pieni di cicatrici che ci siamo fatti tra di noi. E’ così quando attraversi la vita. (…) L’importante è che capisci quali sono i pezzi più importanti, quelli di cui non puoi fare a meno, che ti fanno essere quello che sei…

TRAMA

Il primo capitolo di “Macerie prime” aveva introdotto ZeroCalcare e i suoi amici: Secco, Sara, Deprecabile, Katja e Giuliacometti, in piena crisi dei 30 anni.

Il protagonista è combattuto fra il Panda, che gli consiglia di essere più egoista e menefreghista e l’Armadillo, la parte della sua coscienza più insicura ma anche generosa e amichevole.

In questo secondo libro scava di più negli animi dei suoi amici ed impara anche a conoscere maggiormente se stesso, raccogliendo i pezzi della sua vita che sembravano essersi sbriciolati con il tempo.

Nessun lieto fine al termine dei libri, ma una consapevolezza importante su ciò che è veramente importante e che va conservato, anche quando si cresce.

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AMBIENTAZIONE

Roma, prevalentemente Rebibbia, epoca contemporanea

TITOLO

Zerocalcare e i suoi amici sembrano emergere dalle macerie, anche se forse, sono le materie prime su cui dovrebbe fondarsi la società.

IMPRESSIONI

Se si dovesse descrivere questa graphic novel in una parola, si potrebbe scegliere “commovente“. Il racconto, oltre a “scavare” nelle storie dei personaggi, crea un solco anche nell’animo del lettore. Le vicende raccontate sono variegate ed è facile che, intorno ai trent’anni, chiunque abbia affrontato almeno una delle situazioni analizzate. Il linguaggio come sempre è diretto e coinvolgente, anche se alcune volte sgrammaticato (congiuntivi nemmeno l’ombra), ma questo è davvero solo un piccolissimo difetto.

CONSIGLIATO A CHI…

Ha 30 anni oppure è ancora o già  in piena crisi esistenziale e vuole avere uno spunto riguardo a ciò che conta nella vita.

AUTORE

ZeroCalcare, pseudonimo di Michele Rech, è un fumettista trentenne romano, con origini francesi. Le sue opere, oltre a raccontare la vita quotidiana di un normale ragazzo di trenta’anni, sono anche molto impegnate nel campo sociale.

Michele è sempre molto disponibile con i suoi lettori e, in occasione delle presentazioni o delle fiere a cui partecipa rilascia tantissime film/disegnetti. Nella foto sotto eccolo all’opera, durante la Fiera del Libro di Torino.

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CURIOSITA’

Dello stesso autore sono già stati recensiti “Dimentica il mio nome“, “La profezia dell’armadillo“, Kobane calling“ e il primo capitolo di “Macerie Prime“.

 

 

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