12 febbraio: Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato

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In mezzo alla follia c’era ancora spazio per quella bellezza pura e naturale, una visione meravigliosa che riusciva a distogliere i miei pensieri dalla realtà del momento.

(cit. Memorie di un soldato bambino- I. Beah)

La Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato ricorre il 12 febbraio, giorno in cui, nel 2002, è entrato in vigore il Protocollo opzionale allaConvenzione sui diritti dell’infanzia sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati.

Secondo la definizione dell’UNICEF un bambino soldato è “una persona sotto i 18 anni di età, che fa parte di qualunque forza armata o gruppo armato, regolare o irregolare che sia, a qualsiasi titolo – tra cui i combattenti, i cuochi, facchini, messaggeri e chiunque si accompagni a tali gruppi, diversi dai membri della propria famiglia”

A questo proposito è stato recensito dalla Rana il libro “Memorie di un soldato bambino” di Ishmael Beah. La storia è tratta da ciò che è realmente accaduto al protagonista, assoldato durante la guerra in Sierra Leone alla fine degli anni ’90. Il libro è durissimo da leggere, per la profonda violenza e amarezza che permea le pagine, ma è anche utile per provare a capire dall’interno il fenomeno e soprattutto la composizione dei terribili eserciti che combattono in alcune delle più sanguinose guerre civili.

 

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