“Le tartarughe tornano sempre” – Enzo Gianmaria Napolillo

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“Ti ho cercato nello sguardo di altri, ma non ti ho mai trovato”

Una doppia storia: quella di amore /amicizia fra Salvatore e Giulia e quella dell’isola di Lampedusa.

Salvatore è originario dell’isola siciliana ed ha un padre pescatore e una madre che lo accompagna con dolcezza verso l’età adulta. Giulia è una milanese che si reca tutti gli anni in vacanza a Lampedusa con la famiglia. Fra i due nasce una profonda amicizia che poi si trasforma in amore. L’equilibrio fra i due protagonisti si spezza quando i primi migranti cominciano a sbarcare sulle coste, i ragazzi stessi assistono all’annegamento di alcuni uomini. L’isola cambia volto e da luogo turistico si trasforma nel primo presidio di accoglienza per chi fugge dal proprio paese. La famiglia di Giulia decide di cambiare luogo di villeggiatura e inizia così un periodo di avvicinamenti e allontanamenti per i due ragazzi. Sullo sfondo le vicende dei vecchi e nuovi abitanti di Lampedusa e di Milano.

Il libro non lascia indifferenti, ecco quali sono i punti più originali e accattivanti:

  • Il tempo verbale è il presente, tutto avviene velocemente e il lettore è coinvolto nel susseguirsi incalzante della storia
  • Il tema delle migrazioni, sebbene non trattato in maniera scientifica, è rilevante. Non viene solo raccontata la migrazione verso l’Italia ma anche quella dal sud al nord dello stivale, altrettanto complessa. Per quanto riguarda quella dall’Africa all’isola è interessante il fatto che mentre gli indigeni dell’isola hanno un atteggiamento positivo ed accogliente (spesso ritroviamo la frase “l’isola è di chi ci abita, non di chi se ne va”), all’esterno il razzismo è molto più frequente, per esempio nella famiglia di Giulia.
  • Il ruolo dei genitori è fondamentale per la crescita dei ragazzi: quelli di Salvatore amano il proprio figlio, lo lasciano libero di fare le sue scelte e lo accolgono con lo stesso affetto ogni volta che torna da loro. I genitori di Giulia le impongono le loro idee, senza fare attenzione davvero a ciò che le piace, provocando un’incapacità di fondo ad amare ed essere amata.
  • La storia d’amore di Giulia e Salvatore è adolescenziale, ma molto dolce e mutevole. Dà un tocco di leggerezza ad un tema altrimenti lontano e difficile da affrontare nella vita quotidiana.

 

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