“Da Poussin agli impressionisti. Tre secoli di pittura francese dall’Ermitage”-Torino

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All’Ermitage di San Pietroburgo si trova la più vasta collezione di dipinti francesi al di fuori della Francia. Più di settanta opere sono state prestate alla mostra torinese che spazia dal 1600 fino alla fine del 1800, creando uno splendido spaccato di storia dell’arte francese.

Il percorso è articolato in 12 sezioni, a partire dal Classicismo, fra cui troviamo il dipinto di Lorrain, “Mattino al porto”. Una semplice scena di mare rappresenta dei pescatori che lavorano all’alba fra colonne tipiche dell’ambientazione classica. Ciò che colpisce maggiormente è il punto luce centrale del sole che si affaccia all’orizzonte.

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Procedendo con il viaggio nel tempo, arrivando al 1700  troviamo “La proposta imbarazzante” di Watteau. I protagonisti della scena sono tutti di spalle e si allontanano dalle rappresentazioni frontali dl passato, quasi come se il pittore volesse rubare un attimo di vita quotidiana nel suo quadro.

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Alla fine del 1700 si assiste ad un rinnovato interesse per il mondo classico, che sfocia nel movimento del Neoclassicismo. Nella mostra si può osservare, ad esempio, l’opera di Volaire, “L’Eruzione del Vesuvio”.

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Nell’800 ci si muove verso una pittura sempre più realistica e sentimentale, che sfocia nel Romanticismo. Si può osservare qui di seguito l’opera di Gèrome, “Vendita di una schiava”. I particolari sono bene delineati, la pittura precisa e i volti del banditore, della ragazza e degli altri protagonisti esprimono delle forti emozioni.

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Infine l’Impressionismo, tipico movimento artistico di fine ‘800, si presenta con alcuni capolavori come quello di Pissarro, “Boulevard Montmartre. Pomeriggio di sole”. Colpisce in questa opera i colori che escludono quasi il nero, se non per delineare alcuni particolari e la prospettiva che dà profondità alla celebre via parigina.

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Per concludere in bellezza la mostra si può annusare un “quadro profumato”: un profumo creato da Laura Bosetti Tonatto, collegato con il quadro di Cezanne, “Natura-morta con tenda”.

(foto di Laura Tonatto dal sito www.essenzialmentelaura.it)
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