“I giorni dell’eternità”-Ken Follet

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“E’ sempre il momento giusto per fare la cosa giusta.”

Il terzo ed ultimo capitolo della trilogia “The century”, dopo “La caduta dei giganti” e “L’inverno del mondo”, racconta le vicende della terza generazione dei personaggi conosciuti in precedenza, dal 1961 alla caduta del Muro di Berlino del 1989, con un epilogo nel 2008.

Nella Germania dell’Est la famiglia di Carla e Werner sono alle prese con la guerra frredda e la divisione di Berlino. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i loro figli: Rebecca e Walli scappano ad Ovest mentre i genitori, la nonna Maud, Lili e Karolin, fidanzata di Walli e mamma di sua figlia Alice, rimangono ad Est.

In Inghilterra i figli di Lyoid e Daisy, Dave e Evie entrano con successo nel mondo dello spettacolo, il ragazzo nella musica, mentre la ragazza diventa un’ attrice.

In Russia i gemelli Tanja e Dimka lavorano per il governo, la prima come giornalista, l’altro come assistente dei capi di Stato. Entrambi capiscono le difficoltà dell’URSS ma, mentre la ragazza lotta clandestinamente per un nuovo cambiamento rivoluzionario, l’altro preferirebbe seguire la via delle riforme statali.

In America i figli di Woody e Bella percorrono strade diverse: Cam lavora per il partito repubblicano, mentre Beep conosce Walli e Dave e li segue nel loro percorso artistico e sentimentale. Nello stesso Stato George, figlio di Greg e Jacky lavora nel governo e si batte tutta la vita per i diritti delle persone di colore.

I temi storici fondamentali sono sicuramente la Guerra Fredda e la lotta contro le discriminazioni razziali, ma vengono trattati anche altri argomenti come l’importanza dell’arte: la musica, la recitazione e la letteratura sono descritti sia come espressione di una generazione sia come strumento di protesta. Le crisi internazionali, si alternano e si intrecciano con le vite dei personaggi creando una trama coinvolgente e a tratti commovente. L’unico dubbio sta nel come affrontare la trilogia: leggerla tutta di seguito aiuta a comprendere meglio le vicende delle famiglie, ma,data la quantità di pagine e il fatto che i libri non siano stati pubblicati contemporaneamente, talvolta si incontrano delle ripetizioni che rallentano il ritmo.

 

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