“Monet-dalle collezioni del Musée d’Orsay”-Torino

 

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Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto, domani sarà un torrente.”- Claude Monet

La GAM, Galleria di Arte Moderna, ha ospitato i capolavori di Monet provenienti dal Museo d’Orsay di Parigi.

Il percorso segue un ordine cronologico e mette in luce gli studi, le ricerche sul colore e la maturazione del pittore.

Monet, che dipinge alla fine del 1800-inizio ‘900, fa parte degli Impressionisti. Un critico del tempo, Jules Castagnary, descrisse così il movimento: “sono impressionisti nella misura in cui non rappresentano tanto il paesaggio quanto la sensazione in loro evocata dal paesaggio stesso.”

Le figure sono ancora molto aderenti alla realtà, non si fa fatica a capire i soggetti dipinti, ma la ricerca del colore e i contrasti di luce sono assolutamente innovativi per l’epoca.

Gli elementi più utilizzati per giocare con le forme e i colori sono la neve, la luce del sole, la nebbia, il vento.

  • Fra i quadri più interessanti c’è sicuramente “La Pie” (La Gazza, 1868-1879).

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Una distesa di neve che crea uno scenario ideale per catturare la luce del sole invernale della campagna francese. A completare il quadro, una gazza posata su una staccionata, quasi come una nota su uno spartito.

  • “Rue Montorgueil à Paris, Fête du 30 juin 1878″ (La Rue Montorgueil a Parigi. Festa del 30 giugno 1878, 1878) mostra invece la veduta di una via di Parigi, in un giorno di festa nazionale.

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Monet “fotografa” un momento importante per la Francia. La Terza Repubblica è nata da poco e rimarrà in vigore fino al 1940. Nel quadro tutto è in movimento: la folla, le bandiere e perfino le nuvole.

  • Infine, in “Londres, le Parlement. Trouée de soleil dans le brouillard” (Londra, il Parlamento. Effetto di sole nella nebbia, 1904), la nebbia avvolge il Parlamento inglese.

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Monet gioca con tre elementi cari agli impressionisti: l’acqua, il sole e la nebbia, creando un’atmosfera surreale. Il quadro ricorda molto il modo di dipingere di William Turner e i suoi paesaggi avvolti nella nebbia o nel movimento legato alla rivoluzione industriale, come si può ammirare dalle opere del pittore Inglese qui sotto.

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